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Guidare tranquilli e sicuri... sempre Controllare regolarmente lo stato dei pneumatici è un importante fattore di sicurezza, ma l'aderenza al fondo stradale è condizionata anche dall'ambiente e dalle condizione metereologiche. Appuntiamoci alcune regole essenziali... In caso di pioggia
Strada bagnata : controllare l’aquaplaning
La pioggia riduce la visibilità ed è bene accendere subito le luci. In casi estremi conviene anche fermarsi.
Aumentare le distanze È importante aumentare in modo considerevole la distanza di sicurezza, moderare la velocità, evitare forti accelerazioni, frenate repentine ed improvvise sterzate.
Controllare l’aquaplaning L’insidia maggiore è rappresentata dall’aquaplaning, ovvero il galleggiamento del veicolo sugli strati d’acqua che si raccolgono sul fondo stradale. Infatti quando gli intagli sul battistrada non sono più in grado di fare defluire l’acqua, i pneumatici perdono aderenza e “pattinano”, con il pericolo che il veicolo diventi ingovernabile. Se l’acqua è abbondante, la velocità elevata ed i pneumatici usurati, il pericolo di aquaplaning aumenta.
Attenzione nel sorpasso È anche necessario fare particolarmente attenzione quando si superano gli autocarri: la quantità d’acqua che investe il veicolo e che viene riversata sulla strada può provocare attimi di vero e proprio black-out. top^ In caso di nebbia
Nebbia fitta: viaggiare sicuri anche nel “muro grigio”
Il “muro grigio” della nebbia è il nemico più pericoloso che si possa trovare sulla strada. L’unica prevenzione veramente efficace è aumentare sensibilmente la distanza di sicurezza e ridurre la velocità. Inoltre è consigliabile evitare le frenate brusche, gli improvvisi cambiamenti di corsia ed i sorpassi nelle carreggiate a doppio senso. È importante accendere subito (anche di giorno) sia le luci posteriori antinebbia che gli anabbaglianti od i fendinebbia. La pulizia dei vetri va curata anche all’interno ed è bene controllare che anche i fari e le frecce siano puliti oltre che funzionanti.
Sostare in sicurezza Fermarsi solo in caso di necessità collocandosi fuori dalla carreggiata, attivando gli indicatori di direzione simultanei e mantenendo accesi gli antinebbia posteriori.
Non accodarsi Accodarsi ad un veicolo seguendone le luci può sembrare comodo, ma in realtà è un grave errore, perché chi lo guida potrebbe avere una visibilità così ridotta da commettere degli sbagli, in tal caso lo si scoprirebbe troppo tardi.
Mantenere l’attenzione Quando si percorre un lungo tratto senza traffico nella nebbia fitta, l’occhio, in mancanza di stimoli, tende a focalizzarsi costantemente su una distanza di circa tre metri: è dunque importante mantenere l’attenzione molto più avanti. È utile anche prestare attenzione ai messaggi sul traffico trasmessi per radio ed alle raccomandazioni delle forze dell’ordine. top^ In caso di neve e ghiaccio
Neve e ghiaccio: superare le insidie dell’inverno
In caso di neve o ghiaccio è necessario concentrarsi sulle condizioni del traffico e del fondo stradale; rallentare ed aumentare la distanza di sicurezza, evitare accelerazioni e frenate brusche, anticipare e rendere progressive tutte le manovre.
Come partire Accelerare in modo molto dolce e progressivo e se le ruote pattinano, scegliere un rapporto di marcia superiore (seconda anziché prima marcia).
Come viaggiare Se ci si trova in salita è possibile, pur mantenendo la stessa velocità, utilizzare un rapporto di marcia superiore a quello normalmente utilizzato: diminuiranno così i rischi di pattinamento. In discesa viceversa, utilizzare un rapporto di marcia inferiore a quello normale. L’uso del freno motore anziché dei freni diminuisce il rischio al bloccaggio delle ruote e di slittamenti.
Come frenare Anticipare sempre la frenata rendendola il più graduale possibile cercando di utilizzare il freno motore.
Come curvare Diminuire la velocità con molto anticipo quando la strada è ancora diritta. Nell’affrontare la curva evitare sterzate brusche e mantenere una velocità bassa, ciò faciliterà l’aderenza al suolo e ridurrà gli squilibri del veicolo. Se le ruote anteriori non rispondono più al volante ridurre la velocità, rilasciare l’acceleratore e se necessario, frenare dolcemente senza bloccare le ruote. Se un veicolo a trazione anteriore perde aderenza sul retro è opportuno accelerare per ristabilire l’equilibrio. In ogni caso non frenare.
Come fermarsi Anticipare la frenatura utilizzando prima il freno motore e poi il pedale del freno. In ogni caso frenare in modo molto progressivo per evitare il bloccaggio delle ruote (che provocherebbe slittamento e perdita di controllo del veicolo). In caso di bloccaggio rilasciare comunque il pedale del freno per ripristinare l’aderenza e poi frenare di nuovo, dolcemente, utilizzando anche il freno motore. top^
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