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I nostri consigli sui pneumatici PDF Stampa E-mail

L'importanza che dai ai tuoi pneumatici è il segno dell'importanza che dai alla tua sicurezza.

Pensa: la parte dei pneumatici che tocca il suolo in genere non è più grande di un palmo di una mano... Eppure a quel limitato contatto con il suolo affidi i tuoi viaggi, le soddisfazioni di guida e gran parte della tua sicurezza 

Sostituzione del pneumatico: di cosa dobbiamo tener conto?

Ogni vettura ha caratteristiche meccaniche,di carico e velocità ben definite e la scelta dei pneumatici è in stretto rapporto con tali caratteristiche.
In fase di sostituzione:

  • È essenziale rispettare le prescrizioni del Costruttore del veicolo riportate sulla carta di circolazione per quanto riguarda le misure, gli indici di carico e velocità possono essere superiori ma mai inferiori
  • Per i pneumatici invernali M+S, la Direttiva Europea prevede la possibilità di utilizzare a parità di misura, una categoria di velocità inferiore (minimo Q = 160 km/h), con l’apposizione di un apposito “bollino” di avvertimento all’interno della vettura.
  • Tutti i pneumatici ( esclusi quelli di soccorso per uso temporaneo) montati su un veicolo devono avere la stessa struttura ( es.radiale)
  • I pneumatici montati su un asse devono essere dello stesso tipo. Per mantenere le condizioni ottimali di guida è consigliato montare quattro pneumatici uguali e allo stesso grado di usura. Ciò è particolarmente raccomandato quando si impiegano pneumatici invernali, date le più elevate caratteristiche di aderenza di questi ultimi nelle condizioni climatiche difficili ( pioggia, neve, ghiaccio…)

In ogni caso i pneumatici nuovi o meno usurati devono essere montati al posteriore

Come leggere il pneumatico?

Raccomandazioni e informazioni fondamentali:

  • Utilizzare sempre e solo pneumatici conformi alla carta di circolazione
  • Misure e indici di carico e velocità sono stabiliti all’origine dal costruttore del veicolo secondo le norme vigenti e sono riportati sulla carta di circolazione
  • È sempre possibile montare pneumatici con indici di carico e velocità superiori ma maiImage inferiori a quanto indicato sulla carta di circolazione
  • Per i pneumatici invernali (M+S), se non specificato sulla carta di circolazione, è ammessa una categoria di velocità inferiore (minimo Q) con l’applicazione di un bollino all’interno vettura
  • Tutti i pneumatici del veicolo ( con l’eccezione dell’eventuale “ruotino” discorta) devono avere la stessa struttura
  • I pneumatici dello stesso asse devono essere dello stesso tipo
  • I pneumatici devono riportare gli estremi di omologazione E in conformità alle direttive e ai regolamenti europei

In ogni caso i pneumatici nuovi o meno usurati devono essere montati al posteriore

Quali sono le Funzioni del pneumatico?

Oggi conoscere i pneumatici diventa sempre più importante, perché occorre tenere conto di tutte le possibilità di impiego, di rendimento e di prestazioni, al fine di mantenere alto il livello di sicurezza in tutte le situazioni di utilizzo.

Il pneumatico è l’unico elemento di collegamento tra il veicolo e la strada e ad esso sono affidate importantissime funzioni quali:

  • SOSTENERE E TRASPORTARE IL VEICOLO E IL CARICO
  • AMMORTIZZARE E ASSORBIRE LE IRREGOLARITA’ DEL FONDO STRADALE ASSICURARE LA TRASMISSIONE DELLE FORZE MOTRICI E FRENANTI
  • DIRIGERE IL VEICOLO E MANTENERE LA SUA TRAIETTORIA ( LA TENUTA DI STRADA…)

Quando cambiare i pneumatici?

I pneumatici devono essere sostituiti non appena abbiano raggiunto il limite legale di profondità o dopo un danneggiamento irreparabile.

  • PROFONDITA’ MINIMA DEL BATTISTRADA

Il battistrada di un pneumatico presenta un disegno a rilievo avente lo scopo principale di assicurare la massima tenuta su strade bagnate o scivolose. Oltre al tipo del disegno, i fattori che influiscono sull’aderenza al suolo sono le altre caratteristiche costruttive del pneumatico, la superficie stradale, le condizioni del tempo e in particolare, la velocità.

I recenti tipi di pneumatico sono provvisti di indicatori di usura, per evidenziare che il pneumatico sta raggiungendo il suo limite di impiego.

  • DANNEGGIAMENTI

Un controllo periodico permette di individuare le eventuali conseguenze di urti, deformazioni, strisciamenti che si possono manifestare a distanza di tempo dall’accaduto.
Se il pneumatico presenta lesioni, tagli, rigonfiamenti sui fianchi o sul battistrada, o ha subito un urto violento, occorre un controllo immediato da parte di un esperto.
Ciò vale anche per le condizioni delle ruote, quali eventuali deformazioni dei bordi dei cerchi, o dei dischi copriruota.

Consumi irregolari possono essere riconducibili ad anomalie meccaniche quali: imperfetta equilibratura delle ruote, irregolarità di frenata, inefficienza delle sospensioni e/o non corretta geometria del veicolo.

I pneumatici sono naturalmente soggetti ad invecchiamento, anche se usati poco. Screpolature nella gomma del battistrada o dei fianchi, a volte accompagnate da deformazioni, manifestano l’invecchiamento. I pneumatici montati su caravan, rimorchietti, camper etc…, tenuti fermi per lunghi periodi, tendono ad invecchiare più rapidamente di quelli utilizzati di frequente, ed andrebbero quindi alleggeriti dei carichi e protetti dalla luce diretta. Attenzione anche all’invecchiamento della ruota di scorta.

I pneumatici invernali

D'inverno la strada è meno sicura perché spesso bagnata, ghiacciata o innevata. Quindi il livello di aderenza dei pneumatici al fondo stradale è inferiore.

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L'articolo 122 del Regolamento del Codice della Strada al comma 8 recita:
"il segnale catene per neve obbligatorie deve essere usato per indicare l'obbligo di circolare, a partire dal punto di impianto del segnale, con catene da neve o con pneumatici da neve [...]"
Pertanto il Ministreo dei Trasporti ha più volte ribadito la perfetta equivalenza in ogni situazione, ovvero l'alternativa tra l'uso dei pneumatici  invernali e le catene da neve montate.
In mancanza del rispetto del segnale "catene da neve obbligatorie" il conducente può essere soggetto a sanzioni e le Forze dell'Ordine possono provvedere al fermo del mezzo.

I pneumatici invernali assicurano la mobilità in sicurezza per tutto l'inverno senza dover montare dispositivi supplementari di aderenza. i pneumatici invernali di ultima generazione forniscono prestazioni superiori in aderenza, motricità, frenata nelle condizioni critiche, e mantengono buone prestaioni anche su strada asciutta.

Montaggio omogeneo:
si raccomanda di montare 4 pneumatici invernali per avere comportamenti omogenei sugli assi e mantenere stabilità in curva e in frenata.

Marcatura:
la disciplina prescrive la marcatura M+S (ovvero "MS", "M/S", "M-S", "M&S"). I pneumatici possono avere un codice di velocità inferiore a quello previsto per il veicolo, ma non inferiore a Q (160 km/h) secondo la direttiva 32/23/CE.
è necessario ricordare al conducente tale limite con un indicazione visiva all'interno della vettura. Nel caso in cui la carta di circolazione indichi varie misure alternative di pneumatici, il ministero dei trasporti, chiarisce con comunicazione 335M361 del 30/09/2004 che è possibile equipaggiare gli autoveicoli con pneumatici invernali "corrispondenti ad una qualsiasi delle misure indicate sulla carta di circolazione."
Per questi pneumatici non sono previste limitazioni di periodo d'uso.

Alternative per guidare su manto innevato:

  • Pneumatici chiodati
    Servono solo per impiegi continuativi su fondi lungamente ghiacciati o innevati e non richiedono il momtaggio di ulteriori dispositivi supplementari di aderenza.
    La circolazione in Italia è consentita solo dl 15 novembre al 15 marzo, con montaggio su tutte e 4 le ruot, dotate di para spruzzi posteriori.
    Il limite di velocità è di 90 km/h su viabilità aordinaria e di 120 km/h in autostrada.
    In altri paesi l'uso può essere soggetto a limitazioni o proibizioni
  • Catene e dispositivi supplementari di aderenza 
    Soluzione per particolari condizioni di innevamento e frti pendenze. Montaggio: verificare per quali misure di pneumatici è consentito l'uso delle catene (libretto d'uso e manutenzione). Velocità massima di utilizzo: 50 km/h. Omologazione: la disciplina si riferisce ai dispositivi supplementari di aderenza o antisdrucciolevoli denominati "catene". Tali dispositivi, destinati ai veicoli per il trasporto di persone (max 8 posti a sedere più il conducente), con il decreto del 13/03/02, "devono essere conformi alla norma di unificazione a carattere definitivo - Tab. CUNA NC 178-01 ovvero, in alternativa, ad equivalenti norme in vigore negli Stati membri dell'U.E.".
    L'unica norma equivalente conosciuta è quella austriaca ON V 5117. La rispondenza di conformità è apposta sull'imballaggio e in modo duraturo sul prodotto.
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